Come funziona un’autocisterna?

Come funziona un'autocisterna

Capita spesso di incrociare su strade e autostrade delle autocisterne per carburante, cariche di benzina o gasolio (ne contengono mediamente circa 40.000 litri) da consegnare ai distributori di benzina sparsi sul territorio. Questi giganti della strada svolgono un ruolo fondamentale nel trasportare il carburante per le auto, ma come si muovono? Questi veicoli hanno un corpo cilindrico sul rimorchio, studiato per il trasporto di liquidi e gas. Il contenuto è spesso pericoloso e questo richiede mezzi progettati con cura e autisti specializzati.

Per questo motivo le autocisterne sono di norma costruite in acciaio inossidabile altamente resistente e vengono isolate, pressurizzate e galvanizzate in modo da garantire la protezione totale. Di pari passo va la formazione degli autisti, che devono sottoporsi a severi esami volti a garantire la propria sicurezza e quella degli altri automobilisti. Comunemente considerato come l’apice della carriera per chi svolge questo mestiere, quello dell’autista di autocisterne è un ruolo riservato a guidatori capaci di tenere bilanciato il carico del veicolo evitando manovre brusche e frenate o accelerazioni repentine.

Per ottenere che il carico di questi giganti della strada sia ben bilanciato, molte autocisterne sono dotate di rimorchio multiasse e sono provviste di un gran numero di treni di ruote per garantire un miglior contatto con l’asfalto. Il semiasse posteriore, a cisterna vuota, è sollevabile, per ridurre così l’usura delle gomme. Le cisterne cilindriche sono divise internamente in comparti che stabilizzano il liquido e mantengono bilanciato il veicolo. In genere il rifornimento di questi veicoli avviene dall’alto, tramite bracci automatici. Alcuni sensori forniscono informazioni sulla quantità del carico. Per il rifornimento dei distributori, una valvola posta all’interno di ogni singolo comparto viene aperta meccanicamente tramite un interruttore posto sotto il veicolo.

Cosa trasportano le autocisterne?

Le autocisterne non trasportano solo carburante ma anche tanti altri prodotti importanti nella vita quotidiana di ciascuno di noi. Il latte, per esempio, viene abitualmente trasportato in grandi autocisterne all’interno delle quali l’isolamento in fibra di vetro garantisce che il liquido resti freddo il più a lungo possibile durante il tragitto. Quando invece le autocisterne trasportano i gas infiammabili sono altamente rinforzate per sostenere la forte pressione provocata dai gas e sono generalmente suddivise in tante piccole cisterne all’interno del cilindro portante.

Non tutti sanno che le autocisterne trasportano anche l’acqua. Per farlo, vengono galvanizzate per garantire che l’acqua non venga contaminata a contatto con il metallo. Anche in questo caso, per evitare movimenti che potrebbero destabilizzare il veicolo in movimento, soprattutto nelle curve, le cisterne sono interamente suddivise in comparti.